KPM Regia manifattura di porcellane di Berlino Nel 1751 una prima manifattura di porcellane era stata iniziata dal fabbricante e mercante di lane Wilhelm Caspar Wegely. Egli aveva ottenuto dal re Federico II di Prussia l'esenzione dai dazi per l'importazione delle materie prime, nonché l'esclusione di ogni concorrente nel regno di Prussia. Fino al 1757 anno in cui la produzione cessò il marchio impresso fu una W Poco dopo, nel 1761, nacque a Berlino un'altra fabbrica di porcellane, quella di Johann Ernst Gotzkowsky, dove lavorarono maestri provenienti sia da Wegely sia da Meißen Il Marchio era una G Successivamente, nel 1763, Federico II rilevò la fabbrica, salvando così Gotzkowsky dalla bancarotta, e le diede nuovo impulso. La fabbrica prese perciò il nome di Koenigliche Portzellan Manufaktur ed ebbe per marchio lo scettro reale e lo stemma dell'Elettore di Brandeburgo. Queste porcellane furono usate come regali diplomatici da Federico Secondo ai grandi del mondo, compresi zar e politici . Appena dopo la fine della II Guerra mondiale la KPM si trasferì provvisoriamente a Selb, in Alta Franconia. Nel 1957 fu ricostruito lo stabilimento berlinese. Nel 1988 la manifattura fu trasformata in società di capitali con il nome di Koenigliche Porzellan-Manufaktur Berlin Ora che conoscete, almeno in parte, la storia di questa straordinaria manifattura apprezzerete questo spettacolare servizio che vi mostro Servizio da caffè per nove persone in porcellana sottilissima perlescente decorata con disegni in azzurro e arricchito da tantissimo oro Le tazze sono piccolissime e delicate, le linee pulite ed essenziali in contrasto con la ricchezza del decoro Epoca di produzione 1920